Archive | Pensieri della vita RSS feed for this section

Education through Art

3 Aug

Haliburton School of Arts

Truly edcuated men and women know that art is an essential part of education. Since modern men and women spend most of their time in a self-made enviornment, they are being educated through in and about art whether or not they realize it.
This is where the responsible educators will see to the provision of effective art programs that prepare students not only for their self-made environment, but also for the fullest enjoyment of that enviornment which is nature’s work.
The basic purposes of art education for my students is:
1. The development and coordination of the senses
2. The enrichment of the imagination
3. The development of the power to communicate
4. The acquisition of the means of transforming experience and being creative
5. The giving of order to the relationship between the emotional and intellectual parts of their nature
6. The preparation of students to be thoughtful and productive members of society, capable of making a contribution to the well being of their neighbour through the right uses of their talents.

Pensieri della Vita e pace

13 Jul

CHINUA ACHEBE, Nigerian writer, professor at Brown

Seguite quello che vi afferra da dentro e che vi viene meglio, qualunque cosa sia. Nessunopuò insegnarti chi sei e di che cosa hai bisogno.

NICK NOLTE, actor

Stringi stringi, salta fuori che l’autentico miracolo della vita è la vita stessa. Abbiamo la technologia, la capacità di costruire macchine e strade, ma non abbiamo gli strumenti per capire cosa c’è dentro un essere umano. Certo, esistone le religioni: ma sono così imbevute di traditizione da avere trasferito tutto all’esterno, in rituali e ceremonie. E’ vero, l’Oriente si preoccupa di scoprire ci sei dentro, dal punto di vista spirituale. Ma la parola “spirituale” non si dovrebbe nemmeno usare. Il punto è scoprire chi sei davvero. Accettarlo. E accorgersi che il paradiso è qui e ora. Se metti in conto questo, poi arriva anche la pace.
Ma la pace è un lavoro privato e non un negoziato, dove alle fine c’è sempre qualcuno che ci perde. La pace è qualcosa che trovi per te, punto. Guardarsi dentro, ascoltarsi, essere consapevoli. E’ anche frustante, perchè tu sei l’osservatore e insieme l’osservato. E non resta che venire a patti con questo. Ecco che cosè la coscienza: arrendersi e accettarsi. Magari fallirai in modo orrendo, ma abbracciare l’incertezza è un processo creativo che dà l’energia per andare avanti. E anche l’unico modo per veder e sentire gli altri. E provare compassione.

NELSON MANDELA

Una buona testa e un cuore buono sono sempre una combinazione formidabile. Sono poche le disgrazie di qeusto  mondo che non puoi trasformare in un trionfo personale. Se hai una volontà di ferro e la capacità  necessria. Ciò che distingue una persona da un’altra non è quello che le è stato dato ma cosa ne fa. E la più grande arma di sviluppo che oguno possiede è la pace.

FRANK GEHRY, architect from Toronto

E’ importante capire l’impressione che si fa agli altri: dopodischè si possono presentare le proprie idee, e aprire i giochi in grande stile. E cose stanno così: se sei sciocco la gente lo sa, ma se non sai che lo sa, perdi inuitmente il tuo tempo. Sintonizzarsi, essere ricettivi è basilare. Gli studenti di architttura dovrebbero preoccuparsi di questo, e poi di essere se stessi sennza sentirsi gravati dal passato. Lo dico ache agli artisti: “La vostra opera migliore è l’espressione di voi stessi”.

Arabeschi di latte – food events

27 Apr

Futurist dinner

Dinner in Verona

The group of  five young Florentine architects created in 2001, Arabeschi di Latte, is a creative conglomerate about food and the passion for being together around food. Francesca Sarta, Alessandra Foschi, Silvia Allori, Francesca Pazzagli and Francesca Sorga make “eating events” between art, fashion and a live show, occasions where food is the instrument to create relations, pleasure and socialization. Also creativity at its most! They do them at homes or in the piazzas, with the active participation of the public. I wanted to do a dinner with them at Palazzo Forti: we had planned on having hundreds of green apples all lined up that would be peel all twirled and the apple peel would become the carpet. Didn’t happen. The catering aspects are inspired by the everyday and the popular culture. They even opened up a shop called Mia Market in Rome. Don’t live there, so can’t see their stuff. But they did do this dinner in Verona and a Futurist dinner too. Love them.